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Illuminazione museale: come valorizzare le opere d’arte

illuminazione museale

Era il 1678 quando il Louvre, uno dei più importanti musei del mondo, decise di adottare un impianto di illuminazione museale all’avanguardia, studiato ad hoc per garantire una più suggestiva ed avvolgente esperienza tra le tante meravigliose opere d’arte presenti al suo interno. Una svolta epocale, che oltre a stimolare l’occhio, l’interesse e la curiosità dei visitatori, ha permesso nel tempo di prendersi cura e salvaguardare la sicurezza e longevità delle singole esposizioni. Luci dirette o bagliori fastidiosi infatti minano il comfort dell’utenza e possono causare gravi danni agli oggetti esposti, tra cui il possibile ingiallimento di quadri e documenti cartacei o lo sgretolamento degli strati di vernice.

Illuminazione museale: la normativa

Il dibattito sui sistemi di illuminazione dei beni culturali e, più in particolare, dell’illuminazione museale,  ha impegnato negli ultimi anni tecnici ed esperti che, sia a livello nazionale che internazionale, hanno lavorato per sviluppare un filone normativo capace di individuare, analizzare e risolvere i problemi di chi opera nel settore . L’esigenza di definire un insieme di norme per l’illuminazione museale è stata messa a nudo dopo la pubblicazione del CEN/TS 16163:2014“Conservazione dei beni culturali – Linee guida e procedure per scegliere l’illuminazione adatta a esposizioni in ambienti interni”, una specifica tecnica adottata anche in Italia che fornisce le più corrette indicazioni per la progettazione e realizzazione di adeguati impianti di illuminazione volti alla tutela dei manufatti e degli oggetti esposti dentro determinati ambiente

Illuminare a led le opere

L’illuminazione a led rappresenta un’ottima alternativa ai sistemi di illuminazione tradizionali utilizzati all’interno dei sistemi museali e delle gallerie d’arte. Questo tipo di illuminazione risulta estremamente efficiente poiché permette, senza alcuna difficoltà, di ridurre l’impatto invasivo delle singole lampade garantendo al tempo stesso luminosità e qualità della luce. Illuminare a led può dunque essere cruciale per la visualizzazione di oggetti particolarmente sensibili alla luce, proprio come le opere d’arte, ma anche gioielli, documenti storici, pietre, ceramiche, metalli ecc. Ma non basta illuminare a led gli oggetti custoditi negli spazi museali, occorre altresì proteggere ed esporre gli oggetti ed i manufatti con teche in ghisa, bacheche e vetrine dotate di sistemi a led ideali per l’esposizione di libri, oggetti delicati e manufatti che, per l’appunto, richiedono una cura particolare.