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L’uso del led nel visual merchandising

led visual merchandising

Illuminazione a led

L’uso del led nel visual merchandising è diventato ormai fondamentale visto il mutamento che l’illuminazione per i negozi ha subito negli ultimi anni. Infatti essa deve essere utilizzata per rafforzare il proprio brand e per suscitare emozioni nella clientela. Per questo la progettazione degli impianti illuminotecnici è stata migliorata, impiegando sempre più l’illuminazione a led. Le parole chiave sono diventate scenografia, autenticità, naturalezza e sostenibilità. La rivoluzionaria evoluzione dell’uso del led fornisce possibilità del tutto nuove agli allestimenti. Oggi una vetrina è interpretata come un palcoscenico: vendere significa mettere in scena e provocare reazioni ben mirate come spingere il visitatore ad entrare all’interno del punto vendita. Scenografia vuol dire infatti trasmettere messaggi alla clientela, intrattenerla e suscitare sensazioni positive.

Illuminazione della vetrine

Grazie al visual merchandising, ed in particolare all’utilizzo dei led, si riesce ad esaltare al meglio la presentazione di un prodotto, evidenziandone le sue caratteristiche e le qualità. Bisogna bilanciare perfettamente la luce diffusa e quella direzionata al fine di rendere le ombre il più naturali possibile. L’illuminazione delle vetrine viene messa a punto con fari e faretti a led che attirano anche da grande distanza e guidano lo sguardo del cliente illuminando ogni scaffale, persino quelli più lontani. Con i led per l’illuminazione delle vetrine si riesce a salvaguardare i prodotti più sensibili e delicati nei confronti degli infrarossi e del calore. I led, infatti, sono praticamente privi di radicazioni IR e ultraviolette.

Visual merchandising

L’uso del led è una parte molto importante di una nuova visione pubblicitaria, quella che viene chiamata visual merchandising. Si tratta di tutte quelle operazioni mirate a collocare il prodotto all’interno di un punto vendita in modo che sia in totale sintonia con la strategia commerciale. Il visual merchandising ha a che fare con la grafica, il sistema espositivo, l’illuminazione ed in generale l’ambientazione. Grazie ad esso vengono creati nella clientela degli appositi stimoli sensoriali per attirarne l’attenzione e dunque aumentare i volumi di vendita. Per far sì che ciò accada sono chiamati in causa tutti i cinque sensi che l’uomo ha a disposizione: la vista, l’udito, l’olfatto, il gusto ed il tatto. Tutto deve seguire un filo logico che sia inerente allo stile del marchio.